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IL PROGETTO

Il parco ZeroSei è un progetto di riqualificazione di un’area gioco nel comune di Monterotondo (RM) che ha l’obiettivo trasformare il parco esistente in un luogo inclusivo, capace di garantire il diritto al gioco a tutte le bambine e tutti i bambini indipendentemente dalle capacità di ognuno.

Il parco giochi si trova all’interno del tessuto urbano in un’area residenziale caratterizzata dalla presenza di attività commerciali e scuole. L’area ha un’estensione di 1’000 m2 circa ed è servita da due accessi uno principale in Via Adige e uno secondario in Via delle Fosse Ardeatine.

Il progetto prevede, attraverso la riqualificazione e riprogettazione di aree all’interno del parco, la realizzazione del primo parco giochi inclusivo nel Comune di Monterotondo per bambini da zero a sei anni. L’obiettivo è quello di eliminare le barriere architettoniche, garantire percorsi accessibili, l’autonomia nei movimenti e nel gioco dei piccoli fruitori e dei loro accompagnatori ed inserire giochi in grado di sviluppare le attitudini sociali, sensoriali, cognitive e comunicative dei bambini.

Il diritto al gioco e alle attività ricreative, oltre ad essere sancito dalla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia dell’ONU, dovrebbe rientrare tra le strategie guida per le politiche di governo del territorio, al fine di garantire degli spazi pubblici accoglienti, solidali ed inclusivi. È importante chiarire che la progettazione del parco non è stata pensata per creare uno spazio per bambine e bambini con disabilità, ma al contrario, ispirata dai principi dell’Universal Design, si è prefissata di realizzare un’area giochi dove tutti i bambini possano stare insieme e sentirsi parte della vita comunitaria senza essere discriminati nei loro diritti essenziali in qualità di fruitori degli spazi pubblici della nostra città.

La progettazione, partita dall’identificazione di due macro aree, una per il gioco indipendente ed una per il gioco assistito dalle famiglie, ha seguito tre linee guida basate sullo sviluppo motorio, sensoriale e sociale del bambino. All’interno dell’area per lo sviluppo motorio saranno inseriti giochi in grado di mettere in moto il corpo e di far vivere l’esperienza della velocità anche ai bambini con disabilità motorie, nelle aree dello sviluppo sensoriale verranno inseriti pannelli per la manipolazione, bacheche didattiche, lavagne da disegno per esterni. Infine nelle aree dedicate allo sviluppo sociale si è cercato di rendere il parco un luogo di interazione capace di garantire l’indipendenza nel gioco e di stimolare la fantasia del bambino e la sua socialità.

Tutte queste nuove isole gioco, realizzate con un fondo in gomma colata, saranno raccordate da un percorso in cemento colorato strutturato come un circuito su cui poter correre e divertirsi in autonomia, dalla sezione minima di 1,5 m al fine di consentire il libero passaggio di una carrozzina e di un bambino, oltreché garantire la possibilità di manovra per le sedie a rotelle in ogni punto del percorso.

Le aree che non saranno soggette a nuova progettazione dovranno comunque prevedere delle opere di manutenzione straordinaria. Lo strato di ghiaia riversato sui viali esistenti, verrà rimosso in tutte quelle aree non interessate dal passaggio del percorso in cemento colorato, e sarà necessaria un’opera di ripristino del fondo in terra battuta stabilizzata. L’area centrale della collina, elemento altamente riconoscitivo del parco, frutto di una precedente progettazione partecipata con i bambini del vicino asilo, verrà riconfermata nonostante non potrà essere universalmente accessibile, e sarà oggetto di un’importante opera di riqualificazione a partire dal rifacimento delle pendici laterali dilavate da usura ed agenti atmosferici. Parte dei giochi verranno messi in sicurezza, mentre altri verranno eliminati per essere sostituiti con pannelli gioco inclusivi.

La realizzazione per fasi del parco giochi inclusivo è strettamente relazionata al successo della raccolta fondi già iniziata a novembre del 2016. Ad oggi la rete è riuscita a realizzare il primo step progettuale garantendo l’accessibilità al parco grazie alla realizzazione del percorso in cemento colorato. Ci auguriamo di poter installare quanto prima i giochi e realizzare le aree sottostanti che li rendono accessibili per restituire ai nostri bambini un parco per tutti.

Al fine di rafforzare il valore identitario e simbolico del parco, è stato elaborato un logo in grado di racchiudere i valori della progettazione inclusiva. Il simbolo scelto è stato quello della girandola, segno iconico del gioco per tutti, inclusivo ed universale. Inoltre la girandola rappresenta un’allegoria della libertà di movimento, elemento che, se non preso in considerazione dalla progettazione, maggiormente penalizza i bambini con difficoltà fisiche e motorie. Infine la girandola è identitaria anche dell’idea di trasformazione, un processo che auspichiamo riguarderà tutti i parchi cittadini del nostro territorio.
Il simbolo della girandola sarà riprodotto all’interno del parco sulle isole gioco caratterizzate dalla pavimentazione in gomma colata sopra i quali verranno installati i giochi.